In un amen

Allargavo le braccia per volare
quando i contadini erano nei campi
tra le messi e la casa popolare

nei casermoni sorti oltre ogni limen
persi nei pochi pascoli più ampi
inglobando acute plaghe in un amen

era solo lo ieri di questo sfondo
consumavo l’uva di sotto casa
e in un lasso ha tremato tutto il mondo
è arsa la magione e la cimasa

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10 risposte a In un amen

  1. Daniela ha detto:

    in un batter di ciglia tutto muta…bellissima sa di piacevoli ricordi

  2. le hérisson ha detto:

    Parole arcaiche rafforzano l’immagine del passato
    Molto bella
    Mi hai ricordato un po’ Pavese ^_^

  3. silviadeangelis40d ha detto:

    A volte non siamo pronti ad accettare dei cambiamenti repentini dell’ambiente, che ci circonda, e le immagini delle cose, cui siamo affezionati, restano con insistenza nel nostro cuore…
    Versi molto apprezzati, buona serata Luciano,silvia

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