Il culmine dell’uno

Se dovendo aspettare che forse tu ecco aspettare che forse noi in qualsiasi giorno dell’anno adesso in estate pranziamo noi due soli con gamberi patatine fritte una bottiglia di Moët & Chandon e all’epoca mi sembrava talmente di grande pregio mentre un domani sarà per me sarà una bottiglia di poco conto ma allora importava ecco che fosse champagne e noi due con gamberi fritti e giù a ricordarmi della pubblicità Oio ricordate? Olio di arachidi Oio, alé serviti E cavolo! anche allora ricordo una solita partita della Fiorentina o sconfitta o pareggio come sempre non decolla per quanti anni ci ha illusi e alé olio Oio gamberi e patatine fritte e champagne che vogliamo di più ti pare? ma soli in casa tu ed io ah anzi noi due la casa ai nostri piedi assaporiamo il gusto della libertà nel profumo che esce dai tuoi pori hai sottolineato con un rossetto scarlatto la polpa delle tue labbra come se ce ne fosse stato bisogno allora era un ardore di carne all’apice di una galassia un inno al cielo di elettrici strillati silenzi e si apre il mio rubinetto per il mio cervello vaneggiante arreso alle tue labbra tu che ti muovi lentamente parlando e non ascolto parole non ascolto il verbo non decodifico storie per riempire ben altro che storie ma canzoni d’amore ah cavolo! canzoni sì d’amore e non seguo il discorso ma vedo il tuo corpo che sprizza scintille orienta i feromoni nel punto preciso davanti a una coppa di champagne e questo fa di me tuo libero amante tuo umile liberto per una relazione tra corpo mente e onda d’emozione si espande il turgore si allarga s’infiamma mentre il cuore s’increspa nell’odore innervato di te dentro di me e si allunga si flette riflette un correre ematico lungo fiere arterie del desiderio e sì certo mi annebbio nell’odore della tua pelle mentre decolla la tua gonna sulla poltrona e la maglietta in volo dietro di te poco prima di volteggiare fino al pavimento e il momento in cui la sistole s’impenna lungo le carotidi il tuo corpo nudo e le tue curve che ancheggiano sull’asse del pube mentre rapido accorro rapito dalla tua pelle liberata dal peso dell’abito per rubarti al tempo ti prendo tra le braccia ti sollevo fino al letto deambulo nell’oscillare sincronico tra glande e armonia di podice noi due nudi con champagne nel balenio altalenante del sesso in un pomeriggio sempre riavvolto anche a distanza nelle mie notti di cieco squilibrato vegliardo e ancora per ricominciare a vedere nel rilassamento della muscolatura liscia dei corpi cavernosi l’innesco del sistema nervoso centrale nel farmi esplodere di felicità fino al culmine della copula in unione di respiri e sospiri finché tra seme e tuo eiaculato si apre in te in noi il culmine dell’uno nel calore di un’estate mai tramontata in un giorno mai dimenticato in questo eterno attimo foderato da gocce che profumano intensamente di te di te di te all’apice del tuo profondo piacere Di te

Questa voce è stata pubblicata in Le parti allineate del dove, Racconti e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a Il culmine dell’uno

  1. LuxOr ha detto:

    Consiglio ai minorenni di non leggere questo racconto, ritengo non sia volgare, ma comunque non adatto. Ehm… grazie.

  2. amarantamorgante ha detto:

    Flusso di coscienza che si fa carne e desiderio dell’attesa che si fa orgasmico fluire…ma è meraviglia LuxOr…”…rubinetto per il mio cervello vaneggiante arreso alle tue labbra…” connubio tra il pensiero che nel vaneggiamento si arrende all’origine di un piacere che travalica il confine stesso del corpo umano…splendida
    (se i minorenni lo leggessero non ne resterebbero scioccati, anzi semmai potrebbero essere ispirati dalla sua poesia)

  3. Scintilla ha detto:

    Non penso non sia adatto ai minorenni, se proprio devono fare qualche cosa sarebbe bello potessero iniziare cosi, con un’unione perfetta in un giorno perfetto. Non so dirti l’emozione di leggere un racconto tanto intenso praticamente privo di punteggiatura che ti porta in modo automatico a pause e sospensioni che rendono il tutto magicamente intenso. Non ricordo se ho incrociato te passando dalla tua amica poetessa o viceversa, so però che sono onorata di leggere entrambi.

    • amarantamorgante ha detto:

      Infatti se i minorenni leggessero più poesia, come questa, e meno altre cose fredde imparerebbero molto di più di quanto si potrebbe immaginare 🙂 grazie Scintilla

    • LuxOr ha detto:

      Grazie Scintilla, il tuo commento mi riempie di gioia e sono io ad essere onorato e ringraziarti per le bellissime parole che hai dedicato al mio “racconto”. Grazie, un caro saluto 😊

  4. Daniela ha detto:

    “…un ardore di carne all’apice di una galassia un inno al cielo di elettrici strillati silenzi …” ho letto in primis tutto d’un fiato poi ho mentalmente sottolineato ogni passaggio assorbendo d’ognuno la bellezza. penso che probabilmente non avrebbe la stessa forza se tu avessi inserito pause…del resto la passione, quando si accende, non lascia attimi sospesi, travolge come marea fluida tutti i sensi …strabiliante questo pezzo

    • LuxOr ha detto:

      Grazie Daniela, sono felicissimo del tuo gratificante e bellissimo commento. Certamente, la passione travolge senza attimi sospesi. E sono compiaciuto che il mio “racconto” ti sia giunto proprio come avevo sperato. Ancora grazie 😊

  5. silviadeangelis40d ha detto:

    Attimi di vita vera, in cui la parte più recondita del nostro io esprime la sua parte migliore per donarla all’amante, traendone un sommo piacere che, oltre alle membra, gratifica fortemente l’anima, imprimendo in essa un’indelebile impronta…
    Brano molto apprezzato, buon martedì e un caro saluto, Luciano,silvia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.