Isteria

non sapete che piango nei tramonti
smarriti nei racconti folgorati
ma sul serio anche amati non lo so
non ricordo però non siamo pronti

mai per bere alle fonti l’acqua sacra
come un’ora di viagra speso male
i miei resti nel mare questo corpo
nei limiti d’un po’ se le mie ceneri

spante nei cieli neri in alto volano
da una improvvida mano nella brezza
ed è con amarezza che perisco

sopra il solco di un disco, come lacci
cifre di Fibonacci che si sommano
in questa sporca mano che tu tacci

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44 risposte a Isteria

  1. Artamia ha detto:

    … Ciao*Luciano – Your today verses are full of sadness – Please cheer up: Think of your friends that think of you and they & I, we enjoy & live your amazing poetry & revelations of your sweet gentle Soul …
    . . . I tuoi versi di oggi sono pieni di tristezza – Per favore rallegrati: pensa ai tuoi amici che pensano a te… e essi e io, ci divertiamo e viviamo le tue incredibili poesie e rivelazioni della tua dolce gentile Anima … Buon weekend !

    *
    © LuxOr * VII * MMXIX *
    https://wordpress.com/read/blogs/2496512/posts/1253
    https://compensazioniequoree.wordpress.com/
    . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
    • Hysteria
    . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

    you don’t know that I cry at sunsets
    lost in shocked stories
    but, seriously, even loved pnes don’t know
    don’t remember, however, we aren’t ready
    .
    never to drink sacred water from springs
    like an hour on viagra badly spent
    my remains in the sea this body
    within the limits of a bit if my ashes
    .
    spread in the black skies on high flywheel
    from an impromptu hand in the breeze
    and perishing in the bitterness
    .
    over the groove of a disk, like laces
    adding Fibonacci figures
    in this dirty hand you keep quiet
    .
    © LuxOr * VII * MMXIX *
    https://wordpress.com/read/blogs/2496512/posts/1253
    https://compensazioniequoree.wordpress.com/
    *

  2. Irene Rapelli ha detto:

    A pelle, lo trovo molto bello… quando l’hai scritto? Ho notato endecasillabi “a maiore” e qualche rima interna, oltre che a fine verso in un caso, e inoltre qualche assonanza. Mi piacciono i versi sdruccioli. Il titolo è azzeccato. Il contenuto troppo intimo e privato per essere commentato, ma l’ho compreso, interiorizzato a modo mio nella sua “sofferenza”. Rileggo.

  3. Franz ha detto:

    è un sonetto di “dura” bellezza… si legge e ci si accede senza paura di ciò che comunica… è l’accoglienza della poesia.

  4. le hérisson ha detto:

    L’ho riletta più volte ma

  5. So poco di rima ed assonanze, ma leggerti è sempre arricchimento. Buona Domenica, Lux.

  6. Irene Rapelli ha detto:

    Ciao, LuxOr. Ti lascio una poesia, non per obbligarti, ma per farti dono d’ironia e forse di risate, nella convalescenza. Ha quattro livelli di significato, più il livello zero della scrittura, per citare Ronald Barthes. L’ironia e l’allegria sono quasi tutte al livello 2: La grigliata.

  7. ilblogperte ha detto:

    grazie per seguire il mio blog ☺️

  8. lilasmile ha detto:

    Vedo che le cose belle si apprezzano! Io non posso che apprezzare sia quanto hai scritto, che tutto il resto, la tua sensibilità, il tuo sentire che prende subito dritto al cuore.
    Buonanotte caro amico Luxor. Un sorriso, Lila

  9. Irene Rapelli ha detto:

    Buonasera, LuxOr. Come procede la convalescenza? E come stai tu, fisicamente e interiormente? Ogni tanto penso a te, al sorriso che ti mando sempre ma che non puoi vedere sul mio viso.

    • LuxOr ha detto:

      Grazie Irene. Non procede benissimo, purtroppo devo trascorrere molto tempo a letto e posso stare seduto pochi minuti.. Ho ricominciato a seguire vari blog. Ho letto alcune tue poesie. Sono molto belle. Prima di commentarle devo rileggerle ancora. Purtroppo procedo molto lentamente. Grazie per l’interesse. sei molto gentile. Tra l’altro non riesco neppure a pubblicare, né a scrivere per via del dolore che tengo certamente sotto controllo con antidolorifici ma questi mi mettono un gran sonno. Scusami per questo poema. Un caro saluto. Sei molto cara.

  10. silviadeangelis40d ha detto:

    Momenti particolari della vita, in cui si precipita in una dimensione oltre, e dalla quale è difficile ritrovare il senno, per la forte aritmia interiore, che prende il sopravvento sulla ragione…
    Versi molto apprezzati, buon fine settimana e un caro saluto poeta, silvia

  11. tachimio ha detto:

    Davvero complimenti. Rileggendola più volte si avverte tutto il tuo stato d’animo scombussolato. Cruda, vera, intensa. Molto bravo. Un sorriso per non farti essere troppo triste e come stai ? Ti stai un po’ riprendendo ? Ciao. Isabella

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