Alterchi

Come se dentro di me urlasse un tale
distante da questo corpo che piange
nel sorso di un tempo che più non tange
Attendo pavido il morso letale

del viscido detrattore che infrange
ogni regola per questo fatale
improvvido cupo abbrivo del male
chiuso nel dove di tutte le frange

Ma non è essenziale come pare
colpire in un attimo mutue stime
ridurre i ricordi dei lieti giorni

nuotare nel limo di infidi scorni
e neppure servono queste rime
crudeli come tempeste sul mare

Giocai con le mie tare
per una razione di adrenalina
dopo la pioggia, di prima mattina

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23 risposte a Alterchi

  1. Franz ha detto:

    è tempo di ruvide confessioni interiori (vedi la mia ultima) Raffinatissima la tua…. amico mio ci si guarda dentro per avere il coraggio di alzare lo sguardo.

  2. wwayne ha detto:

    Appena ho letto “mare” mi è tornata in mente questa canzone:

    Che ne pensi?

  3. silviadeangelis40d ha detto:

    A volte, ci si carica di particolare energia interiore, per minimizzare l’entità d’un malessere
    logorante, che allontana dal profondo, il ricordo di giorni spensierati, nostra meta prediletta.
    Versi intensi e raffinati, molto apprezzati.
    Inizia una splendida settimana, Luxor, un sorriso, silvia

  4. Daniela ha detto:

    può essere stimolante un conflitto tra le nostre molteplicità che non si acquieteranno mai, che non saranno mai soddisfatte una dell’altra, è un modo per non assuefarci mollemente a una troppo indulgente sopportazione dei nostri difetti, si adrenalinico, come dici tu Luciano. Buona serata 🙂

    • LuxOr ha detto:

      Grazie per il graditissimo commento. Proverò a seguire il tuo consiglio, anche se dopo la scarica di adrenalina subentra una profonda stanchezza. Ma non bisogna pensare al dopo. Energia che aiuta. Un carissimo saluto.

  5. tachimio ha detto:

    Versi potenti che si leggono tutti d’un fiato. La chiusa la trovo stupenda . Un alterco tra due ” io” per cercare di capire e capirsi. Bellissimo leggerti, sempre. Un bacione ed un sorriso caro Luciano. Isabella

  6. Maria Di Lanno ha detto:

    Giocare con le tare mi ha fatto pensare ad una canzone Battisti.
    Belle le tue poesie, con molti termini ricercati

  7. etoile31 ha detto:

    Marécages de l’Être,

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