La trasparenza del bianco (1963)

Non sento più il canto degli oggetti
quando lo stupore respirava dentro
le piccole cose di tutti i giorni
si nutriva di perdute sensazioni
Quando la meraviglia
cavalcava l’onda portante
degli aliti e delle parole
s’illuminava nei sorrisi e nei divieti
negli odori ancora percepibili
nell’atmosfera di una magia irripetibile

Il ghiaccio. La meraviglia di vedere un blocco di ghiaccio trasparente avvolto in un panno di lana, il gelo arrivato al mattino per conservare il cibo e salvarci dai disgustosi sapori. Avrei voluto aprire la ghiacciaia per toccare il freddo fattosi carne, l’anima catturata e innervata nell’acqua per giungere in nostro soccorso. Ma la nonna me lo impediva. Si scioglierà tutto, diceva, lascialo stare lì, al suo posto. Se ne stava appartato, inerte, avvolto in un telo e disposto nella ghiacciaia insieme al latte, al burro, a una fettina di carne capitata per caso o ad altre rancide pietanze, a volte lasciato nei pressi del parmigiano che all’epoca non si poteva mordere ma solo grattugiare sugli spaghetti per esplicito divieto di mio padre. Il ghiaccio. Veniva consegnato al mattino, prestissimo, prima delle sei. Un lastrone di alcuni metri avvolto in una grande coperta, accomodato sopra un barroccio trainato da un mulo. Per la mente fantasiosa di un bambino, proveniva dal nulla, formatosi per magia grazie al barroccio e al mulo o forse grazie alla scienza alchemica del vetturale, un Mandrake in carne ossa capace di trasformare la materia in un fantastico, affascinante blocco di ghiaccio. I miei occhi si allargavano dallo stupore, la mia bocca formava un cerchio perfetto nel vedere luccicare al sole la trasparenza del bianco. Non ricordo il prezzo. Cinque o dieci lire di diaccio per il mangiare, dicevo a un affaticato mago. Conosceva l’origine. Sapeva. Forse i suoi vecchi occhi avevano visto le ghiacciaie della Consuma o di Monte Senario, ma probabilmente la lastra proveniva da una delle fabbriche della provincia. Non l’ho mai saputo. Nei miei sfocati ricordi mi pare di intravedere ancora oggi paesaggi da fiaba. Scorgo la casa, il regno del Re dell’inverno, dell’uomo che fabbrica giocattoli nella neve della Lapponia. Scorgo Odino in persona durante la battuta di caccia invernale. Forse proveniva da lì e il vetturale non era che un emissario del grande vecchio dalla barba bianca. Tremavo quando l’ometto dalla schiena ricurva e dal volto segnato da profondi solchi, con la pelle bruciata dal sole, scendeva dal barroccio, spaccava il ghiaccio con un martello e me lo porgeva. Salivo le scale con il gelido panno, felice. Un pezzo di magia catturata alle fate del Nord, alla Regina delle Nevi. Potevo finalmente aprire la ghiacciaia e posarlo su uno scaffale. Ero felice, immerso in quella cucina che odorava di amido e vaniglia con l’acquaio in marmo, senza pensili e con un’ammirata cappa in eternit. E tutti erano ancora presenti, i miei cari che adesso non sono più con me, con i loro sorrisi e le piccole paturnie legate spesso al latte avariato, al burro irrancidito, alla muffa sul parmigiano. Li sentivo vicini nel silenzio di una casa priva di televisore e con il frigorifero che sarebbe giunto di lì a poco con il nostro futuro senza ghiaccio e senza magia.

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34 risposte a La trasparenza del bianco (1963)

  1. Runa ha detto:

    passa il tempo , la sua forma si addentra in ogni cosa come fa la polvere . passa il tempo , ma nella memoria resta come un punto fermo !

  2. Sarino ha detto:

    come uno sguardo allo specchio, riflessi di tempo e nel tempo!
    Sentita, molto

  3. silviadeangelis40d ha detto:

    Speciali magie del passato, che colorano la nostra mente, imprimendo in essa tinte indelebili nel tempo, pronte a riaccendersi in un attimo di pacata nostalgia del nostro cuore, sempre alla ricerca di profonde emozioni…
    Lirica e brano, molto apprezzati, nella loro densa lettura
    Buon fine settimana e un sorriso, Luxor,silvia

  4. Daniela ha detto:

    una bella incursione nel tempo in cui le vite erano più semplici, le tasche più povere, prive di tutte le attuali comodità ma secondo me sicuramente più felici in quel poco che riuscivano ad ottenere con tanto sforzo. Oggi ci danniamo anche se solo per mezz’ora manca uno stupido collegamento internet, allora ci si industriava a far di necessità virtù, come mi raccontava la mia mamma, per questioni molto più importanti come la conservazione degli alimenti che già erano scarsi e da suddividere tra molte bocche. Ciò che mi piace molto del tuo ricordo è quell’alone di magia che hanno saputo cogliere allora i tuoi occhi bambini in quel blocco gelido e trasparente. Buona serata Luciano

    • LuxOr ha detto:

      Grazie, Daniela, sei carissima. Sì, nel ricordo è rimasta, intatta, soprattutto la magia di quei momenti, mentre la sofferenza è stemperata (in effetti la routine era meno comoda) ma riuscivamo ad assaporare la vita fino alle radici. Buona serata, cara Daniela.

  5. Lady Nadia ha detto:

    Wow, che pezzo strano! Sei addirittura mitologico? E sei anche bravo.

  6. Artamia ha detto:

    L’ha ripubblicato su iwantyouhappye ha commentato:
    . . . sentivo nel silenzio il nostro futuro … senza magia………

    • LuxOr ha detto:

      Un’altra “prosetta”. Sono emozionato. Sei gentilissima. Grazie 😘

      • Artamia ha detto:

        *
        … Grazie, caro*Luciano … La tua scrittura vibra di emozioni sincere – “ritrae” la tua Anima … perché TU non fai parte dell’Universo ¡¡¡ TU SEI *L*UNIVERSO vibrante !!! Buona serata ….. un abbraccio …
        *
        … Ciao*Luciano … Your writing vibrates with sincere emotions – it ‘portraits’ your Soul… because You are not a part of the Universe ¡¡¡ YOU are the vibrating UNIVERSE !!!
        *

      • LuxOr ha detto:

        Troppo gentile, sono emozionato per tanto onore. Grazie.

      • Artamia ha detto:

        . . . *La trasparenza del bianco…
        …………….. The transparency of white …

        . . . “L’AMORE È UNO SPETTRO” afferma Alan Watts.
        .
        Il bianco è uno spettro. Contiene tutti i colori e tutti i toni di luce. Il bianco è magico. L’acqua è magica … e il ghiaccio – (l’acqua ghiacciata) è Magia x 1001 notti :-))

        Ho riletto la tua storia ancora una volta – … una tenera storia sull’infanzia innocente……….. per me suona come una dolce fiaba – non di fratelli Grimm – ma di Hans Christian Andersen….

        Spero – dormirai riposante questa notte: Buonanotte, amico caro*Luciano *]*]*
        …. un abbraccio……….. & Felice DO MA NI +
        . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
        The transparency of white …

        . . . “LOVE IS A SPECTRUM” says Alan Watts.
        .
        White is a Spectrum. It contains all the colors and all tones of Light. White is magic. Water is magic… and the Ice (the frozen water is Magic x 1001 Nights (o: )

        I reread your story again — a gentle story about innocent childhood :: for me it sounds like a kind fairy tale – not by Brothers Grimm – but by Hans Christian Andersen

        … I hope – you’ll have a restful sleep this night: Good night, my dear Friend*
        Good night……. a hug + warm wishes for a happy weekend +
        .

      • LuxOr ha detto:

        Sei gentilissima. Non so come ringraziarti ancora. Sono lusingato. Un felice fine settimana a te e un carissimo saluto.😊

      • Artamia ha detto:

        … Grazie*L* ……sei gentile… stai bene….. & sii felice S.V.P.

      • LuxOr ha detto:

        Sì, il bianco è magia. E il ghiaccio un diamante che dona la vita. Buonanotte.

  7. Artamia ha detto:

    … Great nostalgic prose with poetic mood…. Your sensitivity & intuition are amazing:
    … Grande nostalgica prosa… con umore poetico …. La tua sensibilità e intuizione sono incredibili:
    Complimenti, caro*LuxOr *]*]* …………… Felice weekend + tutto bene a Te*TU !!!
    .

    .

  8. Artamia ha detto:

    … Caro*Luciano…… mi piacciono anche i “dialoghi” di Fresu / Sosa
    &……. Sono pazzo di Basho e dei suoi versi … e della sua modesta VITA… Riesco a leggere non fermare suoi haiku…………. Sono onorato delle tue visite e mi sto godendo i nostri dialoghi ………. Un caro saluto…… & un abraccio…
    .
    And me, too: I enjoy, too, the Fresu/Sosa “dialogs”
    & !!! I am crazy about Basho & his verses… and his modest LIFE… I can read non-stop his haiku…
    I am honored by your visits and I’m enjoying our dialogs………. Best wishes ……. & a hug…

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