Nabis

Echi di fiacche tempeste distanti
affievoliti fracassi di lampi
a perdita d’occhio per colli e campi
nebbiosa giunge la pioggia nel Chianti

tra fievoli gragnole affascinanti
prima che in scrosci l’empireo divampi
e ogni cosa di rugiada s’avvampi
tra fili d’erbe e foglie lacrimanti

Nel corso di un dì non so se diverso
tra riverberi di lumi e acquazzoni
m’attardo pago di mia nudità

anche se scosso il mio corpo non sta
frenato da norme e varie agnizioni
ma vivo lucente e in spazi… disperso

Questa voce è stata pubblicata in Ambra, La lingua segreta dei testi, Poesia e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

9 risposte a Nabis

  1. silviadeangelis40d ha detto:

    Echi lontani della natura, in un gioco di sensazioni che s’intrecciano tra loro, rilasciando
    un effetto anomalo all’io, quasi disperso in essi…..
    Molto originali, come sempre, i tuoi versi, luxor, felice sera e un saluto,silvia

  2. lilasmile ha detto:

    Disperso, il tuo corpo ed il tuo essere e ritrovarsi in uno scroscio d’acqua, nella natura…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.